Chiusura Punti Prelievo
Si avvisa la gentile utenza che Sabato 2 Maggio i punti prelievo di Moglia e dell’Ospedale Montecchi di Suzzara saranno chiusi.
Riapriranno regolarmente la settimana successiva.
Si avvisa la gentile utenza che Sabato 2 Maggio i punti prelievo di Moglia e dell’Ospedale Montecchi di Suzzara saranno chiusi.
Riapriranno regolarmente la settimana successiva.
L’ospedale Montecchi di Suzzara insieme alle associazioni O. Zuccati, Cronache Sanitarie, Il Seme, Avo, Avis e Auser organizza un appuntamento di informazione sanitaria. Al centro dell’incontro, la nuova chirurgia mininvasiva addominale, una frontiera tecnologica che permette recuperi post-operatori molto più rapidi, assenza di traumi significativi e una drastica riduzione delle complicazioni.
L’evento vedrà come protagonista il dottor Ayman Ismail, nuovo responsabile del reparto di Chirurgia Generale; al suo fianco la sua equipe composta dai dottori Giulia Fanny Cabri, Cristina Porrini, Gianluca Occelli, Marco Bindi, Davide Bertocco e Marco Tresoldi. L’appuntamento è fissato per giovedì 30 aprile alle ore 17.30, presso il Centro Sociale di viale Libertà 32, a Suzzara. L’ingresso è libero e gratuito per tutti i cittadini interessati.
Si comunica ai gentili utenti che, in concomitanza con le Festività Pasquali, i centri prelievi dell’Ospedale Montecchi di Suzzara e Moglia rimarranno chiusi nelle giornate di sabato 4 e lunedì 6 aprile. Cogliamo l’occasione per augurare a tutti voi una Buona Pasqua.
Il dolore non è solo una sensazione fisica: è un’esperienza complessa che coinvolge anche emozioni, pensieri e relazioni con gli altri. Negli ultimi anni, alcuni studi hanno cercato di capire meglio il ruolo di un particolare sistema del cervello, chiamato sistema dei neuroni specchio, nel modo in cui percepiamo e modifichiamo il dolore. In particolare il dott. Pierluigi Manchiaro, Specialista in Anestesia e Rianimazione e Farmacologia Clinica, che da oltre un anno si occupa di Terapia del dolore all’Ospedale Montecchi di Suzzara, ha recentemente firmato un articolo scientifico pubblicato su MDPI dal titolo “Mirror Neurons and Pain: A Scoping Review of Experimental, Social, and Clinical Evidence” (Neuroni Specchio e Dolore: Una Scoping Review delle Evidenze Sperimentali, Sociali e Cliniche: “I neuroni specchio sono cellule nervose che si attivano sia quando compiamo un’azione sia quando osserviamo qualcun altro farla – spiega Manchiaro – questo meccanismo ci aiuta, ad esempio, a capire le intenzioni degli altri, a imparare per imitazione e a provare empatia. Per questo motivo, è stato ipotizzato che possano avere un ruolo anche nel modo in cui comprendiamo e “condividiamo” il dolore altrui, o addirittura nel modo in cui il nostro dolore può essere influenzato da ciò che vediamo”.
Una revisione recente degli studi scientifici ha cercato di fare ordine su questo tema. I risultati mostrano che il sistema dei neuroni specchio è stato utilizzato soprattutto per spiegare alcune tecniche riabilitative, in particolare la cosiddetta mirror therapy (terapia con lo specchio). In questo tipo di intervento, il paziente osserva il riflesso di una parte sana del corpo come se fosse quella dolorante, con l’obiettivo di “ingannare” il cervello e ridurre il dolore. Questo approccio è stato utilizzato soprattutto in persone con dolore cronico, come chi soffre di dolore da arto fantasma dopo un’amputazione.
“Molti studi riportano miglioramenti, soprattutto a breve termine, ma i risultati non sono sempre coerenti. Inoltre, nella maggior parte dei casi non viene misurata direttamente l’attività dei neuroni specchio: si osservano piuttosto gli effetti sul dolore e si ipotizza che questi dipendano da tali meccanismi. Un aspetto importante emerso dalla nostra ricerca è che il dolore può essere influenzato da molti fattori, non solo biologici ma anche psicologici e sociali. L’attenzione, le aspettative, il contesto e la relazione con i professionisti sanitari possono avere un impatto significativo su come il dolore viene percepito e gestito”.
In definitiva, le tecniche basate sull’osservazione e sul feedback visivo rappresentano strumenti promettenti, semplici e non invasivi. Tuttavia, è ancora necessario comprendere meglio come funzionano davvero e quale sia il ruolo specifico dei neuroni specchio. “Studi futuri potranno aiutare a chiarire questi aspetti e a migliorare gli interventi per le persone che convivono con il dolore cronico”.
L’osteoporosi è una malattia “silenziosa”: non dà sintomi finché l’osso non si rompe. La prevenzione è un alleato prezioso per evitare di intervenire solo quando il problema emerge. Evitare una frattura oggi significa garantirsi una vecchiaia attiva domani.
Per questo motivo l’Ospedale Montecchi di Suzzara ha aperto un nuovo servizio dedicato, nell’ambito dell’ambulatorio endocrinologico afferente al reparto di medicina interna, grazie all’arrivo del dott. Massimiliano Colzani: “L’indebolimento osseo colpisce in momenti diversi rispetto al genere – spiega il dott. Colzani (nella foto) – nelle donne il rischio impenna con la menopausa (tra i 45 e i 55 anni), per il calo degli ormoni protettivi. Negli Uomini il calo è più lento ma insidioso, manifestandosi solitamente dopo i 65-70 anni.
Oltre all’età, la salute delle ossa è legata a fattori fattori legati allo stile di vita, come vita sedentaria e carenze nutrizionali, e da cause ormonali spesso sottovalutate e causati da patologie tiroidee o paratiroidee, da patologie delle ghiandole surrenali (quelle che producono il cortisolo), eccesso di ormone della crescita, deficit di testosterone, tumori o secondarie a terapie anti-tumorali”. Individuare questi fattori diviene quindi necessario per formulare una diagnosi integrata: “Qui lo specialista può monitorare contemporaneamente il sistema ormonale e il metabolismo osseo, intervenendo con terapie mirate prima che la fragilità diventi irreversibile”.
Informiamo i gentili utenti che nella giornata di martedì 3 febbraio, in cui cade la ricorrenza di San Biagio Patrono della città di Suzzara, i servizi non di emergenza dell’Ospedale non saranno attivi.
Saranno quindi chiusi il Cup, l’ufficio ritiro referti ed i punti prelievi dell’Ospedale e di Gonzaga.
Rimarranno operativi il Pronto Soccorso ed i reparti, nei quali sarà possibile effettuare le visite ai pazienti ricoverati.
La retinopatia diabetica è una complicazione del diabete che colpisce gli occhi. È causata da un danno ai vasi sanguigni del tessuto della parte fotosensibile dell’occhio, la retina. Può svilupparsi in tutti coloro che soffrono di diabete di tipo 1 e di diabete di tipo 2. In questo video il dott. Filippo Confalonieri, responsabile del servizio di oculistica dell’Ospedale Montecchi di Suzzara, spiega perché si verifica, le tecniche di diagnosi e i trattamenti per risolvere la problematica.
Il reflusso gastroesofageo è una patologia non ancora conosciuta al grande pubblico, che causa sintomi come bruciore di stomaco, sensazioni e gusti strani in gola (amaro o eccessivamente dolce), tosse o raucedine. E’ gravemente invalidante e dipende da molte cause, tra cui l’ernia iatale, o alterazioni dell’anatomia e della fisiologia del collegamento tra esofago e stomaco. La terapia di primo impatto è medica ed è utile a rimuovere i sintomi. Per risolvere la causa può essere consigliata anche la terapia chirurgica, in questo video il dott. Marco Bindi, chirurgo dell’Ospedale Montecchi di Suzzara (MN), illustra alcune delle possibili soluzioni al problema.
Un nuovo servizio a disposizione dei cittadini di Pegognaga (MN) e delle aree limitrofe: lunedì 6 ottobre, alle ore 11.00, sarà inaugurato ufficialmente il Punto Prelievi collegato al Laboratorio Analisi dell’Ospedale Montecchi di Suzzara.
La struttura, situata in via Donatori del Sangue nr 8 e accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, entrerà in funzione dal 10 ottobre. Offrirà un servizio sanitario di prossimità più vicino, efficiente e accessibile, con apertura ogni venerdì dalle 7.30 alle 9.30 per prelievi, consegna campioni e ritiro referti.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra pubblico e privato con l’obiettivo di rafforzare e ampliare la rete dei servizi sanitari sul territorio. Michele Nicchio, direttore dell’Ospedale Montecchi, sottolinea: «Uno degli obiettivi della gestione dell’Ospedale Montecchi è sempre stato quello di aumentare e migliorare l’offerta di servizi per i cittadini. Grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale, dopo Gonzaga e Moglia anche Pegognaga può contare su un Punto Prelievi collegato al nostro Laboratorio Analisi: un passo importante che conferma il nostro impegno a essere sempre più vicini alle comunità del territorio».
“Siamo molto soddisfatti che il Gruppo Mantova Salus abbia deciso di investire in questo servizio su più Comuni del nostro distretto socio-sanitario – commenta il sindaco di Pegognaga Matteo Zilocchi – tra cui Pegognaga. È un approccio integrato, grazie ai locali messi a disposizione dal Comune, che rafforza il significato di medicina territoriale, valorizza ulteriormente il plesso della RSA che ospita anche i medici di famiglia e soprattutto risponde ad un’esigenza tanto attesa dai nostri cittadini.”
Un nuovo servizio per i cittadini di Moglia (MN) e del territorio limitrofo: sabato 27 settembre alle ore 11.30 sarà inaugurato ufficialmente il nuovo Punto Prelievi, collegato al Laboratorio Analisi dell’Ospedale Montecchi di Suzzara.
La struttura, situata in piazza della Libertà (21)e convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, sarà attiva a partire dal 2 ottobre e garantirà un servizio sanitario di prossimità più vicino, efficiente e accessibile. Il centro sarà aperto lunedì, giovedì e sabato dalle 7.30 alle 9.30 per prelievi, consegna campioni e ritiro referti. Per informazioni è disponibile il numero di telefono 0376 1410256, attivo durante gli orari di apertura.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra pubblico e privato, con l’obiettivo di rafforzare e ampliare la rete dei servizi sanitari sul territorio. Michele Nicchio, direttore dell’Ospedale Montecchi, evidenzia: «Uno degli obiettivi della gestione dell’Ospedale Montecchi è sempre stato quello di aumentare e migliorare l’offerta di servizi per i cittadini. Dopo Gonzaga, e con l’imminente apertura di Pegognaga, anche Moglia può contare su un Punto Prelievi collegato al nostro Laboratorio Analisi: un passo importante che conferma il nostro impegno a essere sempre più vicini alle comunità del territorio».
Soddisfatto il sindaco di Moglia, Claudio Bavutti:
«Questa Amministrazione si era impegnata ad individuare adeguata soluzione all’annoso problema dell’assenza del punto prelievi, non condividendo il progetto precedente, molto costoso per il Comune e con sede non adeguata.
Con grande soddisfazione condividiamo l’avvio del nuovo servizio, che, senza oneri a carico del Comune, sarà svolto in locali idonei, collocati in posizione centrale con ampia possibilità di parcheggio.
Per questo importante traguardo, al quale abbiamo cercato di contribuire nell’esercizio del nostro ruolo, intendiamo ringraziare sentitamente la famiglia Berni, che ha reso disponibili i locali, e la famiglia Nicchio, che attraverso il gruppo Mantova Salus provvederà alla gestione del servizio. Ancora una volta si è confermato vincente il rapporto di collaborazione “con” e “fra” privati».
Con l’apertura del nuovo Punto Prelievi, Moglia mette a disposizione dei cittadini un servizio sanitario di prossimità, frutto della sinergia tra istituzioni e realtà del territorio. All’inaugurazione, oltre alle autorità locali, sarà presente anche il presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani.