OSPEDALE MONTECCHI ACCREDITATO FASIF: PER I DIPENDENTI IVECO PRESTAZIONI SANITARIE VICINO A CASA

L’Ospedale Montecchi di Suzzara è entrato da alcune settimane tra le strutture accreditate al Fasif, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa del Servizio sanitario nazionale (afferente a Previmedical). Il Fasif garantisce prestazioni sanitarie supplementari ai dipendenti delle aziende che afferivano al gruppo Stellantis, tra cui Iveco Group.

L’adesione alle prestazioni assicurative del fondo Fasif avviene seguendo l’iter indicato sul sito ufficiale www.fasif.it.

«In questo modo – spiega il direttore amministrativo dell’ospedale, Danilo Vazzano – offriamo una risposta concreta al territorio e possiamo garantire ai dipendenti Iveco l’accesso a prestazioni sanitarie come visite specialistiche, esami diagnostici e accertamenti ambulatoriali per le quali, fino a oggi, erano spesso costretti a rivolgersi a strutture più lontane da Suzzara, oppure al nostro Ospedale con l’SSN».

Secondo la direzione dell’ospedale, l’accreditamento al fondo potrà produrre benefici indiretti anche per i cittadini non coperti dal Fasif. «L’utilizzo delle prestazioni in convenzione assicurativa – aggiunge Vazzano – contribuirà a liberare posti e disponibilità nel Servizio Sanitario Nazionale, con effetti positivi sull’accesso alle cure per tutti».

MODIFICA ORARI FESTIVI

Si informano i gentili pazienti che, in occasione delle Festività, il laboratorio analisi dell’Ospedale Montecchi di Suzzara sarà CHIUSO nelle seguenti date:

MERC 24 DIC

SAB 27 DIC

MERC 31 DIC

LUN 5 GEN

Inoltre

Si comunica che l’orario dell’ufficio Cup/Ticket dell’Ospedale Montecchi di Suzzara subirà delle variazioni, si invita pertanto a prestare attenzione al cambiamento degli orari indicati.

MER 24 DIC 25: ORARIO 7.30-14.00

SAB 27 DIC 25: CHIUSO

MER 31 DIC 25: ORARIO 7.30-14.00

Cogliamo l’occasione per augurare a tutti delle serene Festività

Dal 2 ottobre apre il punto prelievi di Moglia

Un nuovo servizio per i cittadini di Moglia (MN) e del territorio limitrofo: sabato 27 settembre alle ore 11.30 sarà inaugurato ufficialmente il nuovo Punto Prelievi, collegato al Laboratorio Analisi dell’Ospedale Montecchi di Suzzara.

La struttura, situata in piazza della Libertà (21)e convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, sarà attiva a partire dal 2 ottobre e garantirà un servizio sanitario di prossimità più vicino, efficiente e accessibile. Il centro sarà aperto lunedì, giovedì e sabato dalle 7.30 alle 9.30 per prelievi, consegna campioni e ritiro referti. Per informazioni è disponibile il numero di telefono 0376 1410256, attivo durante gli orari di apertura.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra pubblico e privato, con l’obiettivo di rafforzare e ampliare la rete dei servizi sanitari sul territorio. Michele Nicchio, direttore dell’Ospedale Montecchi, evidenzia: «Uno degli obiettivi della gestione dell’Ospedale Montecchi è sempre stato quello di aumentare e migliorare l’offerta di servizi per i cittadini. Dopo Gonzaga, e con l’imminente apertura di Pegognaga, anche Moglia può contare su un Punto Prelievi collegato al nostro Laboratorio Analisi: un passo importante che conferma il nostro impegno a essere sempre più vicini alle comunità del territorio».

Soddisfatto il sindaco di Moglia, Claudio Bavutti:

«Questa Amministrazione si era impegnata ad individuare adeguata soluzione all’annoso problema dell’assenza del punto prelievi, non condividendo il progetto precedente, molto costoso per il Comune e con sede non adeguata.

Con grande soddisfazione condividiamo l’avvio del nuovo servizio, che, senza oneri a carico del Comune, sarà svolto in locali idonei, collocati in posizione centrale con ampia possibilità di parcheggio.

Per questo importante traguardo, al quale abbiamo cercato di contribuire nell’esercizio del nostro ruolo, intendiamo ringraziare sentitamente la famiglia Berni, che ha reso disponibili i locali, e la famiglia Nicchio, che attraverso il gruppo Mantova Salus provvederà alla gestione del servizio. Ancora una volta si è confermato vincente il rapporto di collaborazione “con” e “fra” privati».

Con l’apertura del nuovo Punto Prelievi, Moglia mette a disposizione dei cittadini un servizio sanitario di prossimità, frutto della sinergia tra istituzioni e realtà del territorio. All’inaugurazione, oltre alle autorità locali, sarà presente anche il presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani.

Intervento microchirurgico unico nel suo genere

Un’operazione microchirurgica eccezionale è stata eseguita nei giorni scorsi all’ospedale Montecchi di Suzzara (Gruppo Mantova Salus). Protagonista una donna di 46 anni che aveva sviluppato improvvisamente una paralisi al braccio destro.

“Abbiamo diagnosticato una rara sindrome neurologica, chiamata Parsonage Turner – spiega la dott.ssa Ombretta Spingardi, chirurga della mano – che colpisce i nervi del braccio. Gli esami diagnostici hanno evidenziato che il nervo radiale, fondamentale per i movimenti di gomito, polso e dita, era bloccato in due punti molto vicini tra loro. Questo fenomeno, definito “hourglass-like constriction neuropathy” (strozzatura a clessidra), è estremamente raro e in questo caso si è presentato con una doppia costrizione, circostanza assolutamente eccezionale”. La situazione ha richiesto un’operazione complessa. I chirurghi hanno dovuto rimuovere un tratto di nervo lungo 7,5 centimetri e sostituirlo con un innesto prelevato dalla gamba della stessa paziente, così da ristabilire la continuità nervosa.

Ora la donna sta seguendo un percorso di riabilitazione, con esercizi mirati e l’uso di un tutore per mantenere il braccio in posizione corretta. Il recupero sarà lungo: i medici valuteranno nei prossimi mesi, con controlli periodici, se il nervo riuscirà a rigenerarsi.

Un risultato che testimonia, ancora una volta, l’eccellenza e la capacità innovativa dell’ospedale Montecchi.

Le patologie della cornea: le tecniche di trapianto

“Dottore, mi è scesa la cataratta”. Benché la cataratta sia la principale causa di cecità reversibile, non è il solo sospetto che deve venire quando ci si accorge di un deficit visivo. Molti disturbi possono coprire la cornea: negli ultimi anni si sono evolute tecniche chirurgiche che vanno a sostituire solo lo strato malato.

In questo video ne parla il dott. Filippo Confalonieri, responsabile del servizio di oculistica dell’Ospedale Montecchi di Suzzara (MN):

Cheratoplastica endoteliale prevede la sostituzione dell’endotelio malato con un nuovo strato.

Cheratoplastica Lamellare Anteriore Profonda (DALK) prevede la sostituzione dello stroma corneale preservando l’endotelio del ricevente.

La prevenzione che interessa palpebre, congiuntiva e vie lacrimali

In oftalmologia, i “tessuti annessiali” si riferiscono a quelle strutture che circondano il globo oculare, ma non ne fanno parte integrante. La loro funzione è proteggere il bulbo oculare, ma quando sono compromesse possono danneggiare l’occhio. In questo video ne parla il dott. Filippo Confalonieri, responsabile del servizio di oculistica dell’Ospedale Montecchi di Suzzara.

Modifiche orarie mese di agosto

Si informa l’utenza che nei mesi di agosto 2025 alcuni servizi per l’utenza subiranno delle modifiche orarie.

CUP

Sospeso il servizio di prenotazione in presenza nelle ore pomeridiane (17-19) dal 4 al 24 agosto

PUNTO PRELIEVI:
Ospedale Montecchi di Suzzara: chiuso il 15 e 16 agosto
Gonzaga: chiuso dall’12 e 19 agosto

Ospedale San Pellegrino: chiuso il 15 agosto 2025
Ospedale di Volta Mantovana: chiuso il 15 agosto

POLIAMBULATORI:
Chiusi il 15 e 16 agosto 2025

MEDICINA DELLO SPORT:
Chiuso dal 4 al 14 agosto

Totem unico per l’accettazione

Informiamo l’utenza che dal 1 agosto 2025 i pazienti che si recano al Laboratorio Analisi (ad esempio per prelievi, analisi, ecc..) dovranno prendere il bigliettino con il numero progressivo di chiamata nel “totem” del Cup.

Grazie della collaborazione.

Modifica delle modalità di prenotazione

Dal 14 luglio nuovo numero telefonico diretto per il CUP dell’Ospedale Montecchi di Suzzara. Prenotazione in presenza solo dopo le ore 17.

Il Gruppo Mantova Salus informa l’utenza che a partire da lunedì 14 luglio sarà attivo un nuovo servizio telefonico per prenotare visite ed esami presso l’Ospedale Montecchi di Suzzara.

Il nuovo numero diretto del CUP dell’ospedale è 0376 517 200, disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 17 e il sabato dalle ore 9 alle ore 12. Si tratta di un ulteriore canale pensato per rendere più semplice e veloce l’accesso ai servizi, in particolare per i cittadini del territorio.

Restano attivi anche gli altri canali già in uso:

  • il numero del CUP del Gruppo Mantova Salus: 0376 1410140, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 12.30;
  • il servizio Whatsapp al numero 0376 635519, al quale è possibile scrivere in qualsiasi momento;
  • i contatti messi a disposizione da Regione Lombardia: il numero verde CUP unico 800 638 638 e la rete delle farmacie abilitate.

Con l’obiettivo di diminuire la presenza fisica negli ambienti interni e gli spostamenti nelle ore più calde della giornata, l’Ospedale Montecchi ha inoltre deciso che l’accesso diretto al CUP in sede sarà possibile solo dalle ore 17 alle ore 19 (dal lunedì al venerdì). Negli altri orari, l’accesso sarà consentito solo su prenotazione tramite il servizio online “Salta.la.coda”, disponibile a questo link: www.ospedalemontecchi.it.

Si invitano gli utenti a privilegiare i canali digitali e telefonici per le prenotazioni, contribuendo così alla sicurezza e al comfort di tutti.

L’Ospedale Montecchi su Tele Reggio

Il programma di Tele Reggio “Buongiorno Reggio” dedica una puntata all’Ospedale Montecchi di Suzzara, che serve anche molti cittadini della provincia reggiana, provenienti soprattutto dai comuni vicini alla provincia mantovana, come Luzzara, Guastalla o Reggiolo.

A presentare i servizi ed i percorsi terapeutici dell’Ospedale è stata la Dott.ssa Anna Nicchio, CFO del gruppo Mantova Salus, gestore della struttura.

La dott.ssa Nicchio ha illustrato gli ultimi investimenti nella diagnostica per immagini e nell’attivazione di nuovi servizi, come la terapia del dolore e la chirurgia a bassa intensità, senza dimenticare le attività già presenti nell’ospedale.