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San Biagio: sospesi i servizi non essenziali

Informiamo i gentili utenti che nella giornata di martedì 3 febbraio, in cui cade la ricorrenza di San Biagio Patrono della città di Suzzara, i servizi non di emergenza dell’Ospedale non saranno attivi.
Saranno quindi chiusi il Cup, l’ufficio ritiro referti ed i punti prelievi dell’Ospedale e di Gonzaga.
Rimarranno operativi il Pronto Soccorso ed i reparti, nei quali sarà possibile effettuare le visite ai pazienti ricoverati.

Diabete e retinopatia: come si verifica, diagnostica e cura

La retinopatia diabetica è una complicazione del diabete che colpisce gli occhi. È causata da un danno ai vasi sanguigni del tessuto della parte fotosensibile dell’occhio, la retina. Può svilupparsi in tutti coloro che soffrono di diabete di tipo 1 e di diabete di tipo 2. In questo video il dott. Filippo Confalonieri, responsabile del servizio di oculistica dell’Ospedale Montecchi di Suzzara, spiega perché si verifica, le tecniche di diagnosi e i trattamenti per risolvere la problematica.

Il reflusso gastroesofageo: sintomi e cura

Il reflusso gastroesofageo è una patologia non ancora conosciuta al grande pubblico, che causa sintomi come bruciore di stomaco, sensazioni e gusti strani in gola (amaro o eccessivamente dolce), tosse o raucedine. E’ gravemente invalidante e dipende da molte cause, tra cui l’ernia iatale, o alterazioni dell’anatomia e della fisiologia del collegamento tra esofago e stomaco. La terapia di primo impatto è medica ed è utile a rimuovere i sintomi. Per risolvere la causa può essere consigliata anche la terapia chirurgica, in questo video il dott. Marco Bindi, chirurgo dell’Ospedale Montecchi di Suzzara (MN), illustra alcune delle possibili soluzioni al problema.

Ismail Ayman nuovo responsabile del reparto di Chirurgia Generale

L’Ospedale Montecchi di Suzzara (Gruppo Mantova Salus) annuncia la nomina del dottor Ismail Ayman a responsabile del reparto di Chirurgia Generale.

Il dottor Ayman, specializzato in chirurgia generale, ha iniziato il proprio percorso professionale presso l’Ospedale San Pellegrino, maturando una prima conoscenza del territorio mantovano. Ha successivamente proseguito la carriera al Gruppo San Donato in Istituti Ospedalieri Bergamaschi e, più di recente, ha ricoperto l’incarico di direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale al Maria Cecilia Hospital di Cotignola (RA). “Il ritorno al Gruppo Mantova Salus mi è particolarmente gradito – ha dichiarato il dottor Ayman – l’Ospedale Montecchi ha grandi potenzialità, sono onorato di poter contribuire a svilupparle. Come primo passo vogliamo creare un rapporto diretto con i medici di medicina generale del territorio, creando una rete che possa garantire la miglior presa in carico del paziente, non solo per la fase acuta ma anche e soprattutto per il recupero fino alla guarigione”.

A Suzzara insieme a lui arriverà un’equipe dedicata alla chirurgia generale, con particolare attenzione al trattamento mininvasivo e chirurgia laparoscopica delle patologie dello stomaco, del reflusso gastroesofageo, del colon-retto e della parete addominale. A questi si aggiungono i trattamenti per la cura delle patologie proctologiche. L’equipe è composta anche dalla dottoressa Giulia Cabri, senologa, e dal dottor Matteo Manzo, chirurgo plastico con esperienza nella chirurgia ricostruttiva post-bariatrica.

L’Ospedale Montecchi non perde la preziosa esperienza del dottor Amedeo Cavalca, che ha guidato il reparto fino a oggi e che continuerà a collaborare in qualità di senior consultant, garantendo supporto all’attività clinica: Il ringraziamento al dott. Cavalca è doveroso per quanto ha costruito in questi anni – commenta il direttore generale del Montecchi, Michele Nicchio – se il reparto di chirurgia generale gode della fiducia dei cittadini il merito è suo, oltre che della sua squadra. Siamo contenti che abbia accolto l’invito a rimanere come senior consultant. Il dott. Ismail Ayman, a cui diamo un caloroso “bentornato”, potrà contare anche sul suo aiuto, in sala operatoria oltre che in ambulatorio ed in endoscopia digestiva, per rafforzare ulteriormente i servizi offerti e rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei cittadini”.

L’Ospedale Montecchi su Tele Reggio

Il programma di Tele Reggio “Buongiorno Reggio” dedica una puntata all’Ospedale Montecchi di Suzzara, che serve anche molti cittadini della provincia reggiana, provenienti soprattutto dai comuni vicini alla provincia mantovana, come Luzzara, Guastalla o Reggiolo.

A presentare i servizi ed i percorsi terapeutici dell’Ospedale è stata la Dott.ssa Anna Nicchio, CFO del gruppo Mantova Salus, gestore della struttura.

La dott.ssa Nicchio ha illustrato gli ultimi investimenti nella diagnostica per immagini e nell’attivazione di nuovi servizi, come la terapia del dolore e la chirurgia a bassa intensità, senza dimenticare le attività già presenti nell’ospedale.

Novità al Montecchi: dopo la Tac arriva la nuova risonanza

Al Tg Mantova del 1 aprile Michele Nicchio, direttore generale del Montecchi di Suzzara, ha rivelato due delle prossime novità per l’Ospedale: la nuova Risonanza Magnetica da 1,5 tesla e l’allargamento del parcheggio.

La nuova Risonanza Magnetica sarà la prima del distretto suzzarese, che affiancherà quella attuale aperta da 0,4 tesla. Altra novità che verrà apprezzata dagli utenti sarà l’ampliamento di circa 80 posti del parcheggio.

Potenziato il servizio di Otorinolaringoiatria

Il servizio di Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Montecchi, di cui è responsabile il dott. Alessio Marchetti, è stato potenziato grazie all’arrivo di due nuovi medici. Si tratta della dott.ssa Carlotta Liberale e della dott.ssa Sara Bassani; entrambe annoverano nel curriculum un’esperienza all’estero, presso la Guy’s and St Thomas Hospital (Londra), e hanno partecipato a centinaia di interventi chirurgici.

Le nuove dottoresse possono inoltre vantare numerose pubblicazioni scientifiche, che vanno dall’utilizzo dell’Intelligenza artificiale in medicina fino allo studio dei carcinomi di testa e collo, di cui sono esperte.

Il servizio di Otorinolaringoiatria del Montecchi offre un’assistenza completa per la diagnosi e il trattamento delle patologie di orecchio, naso e gola, con un approccio altamente specializzato e all’avanguardia, che definisce percorsi di cura personalizzati per ogni paziente, dalla prevenzione alla terapia chirurgica.

Ci occupiamo di:

Chirurgia e terapia avanzata: interventi mini-invasivi per patologie delle vie aeree superiori, dell’orecchio e del naso.

Patologie dell’orecchio: diagnosi e trattamento di otiti, ipoacusia, vertigini, acufeni e disturbi dell’equilibrio.

Disturbi nasali e sinusali: cura di riniti, sinusiti, poliposi nasale, deviazione del setto e apnee ostruttive del sonno.

Malattie della gola e della voce: trattamento di faringiti, tonsilliti, laringiti, disturbi della deglutizione e patologie delle corde vocali.

Oncologia testa-collo: prevenzione e diagnosi precoce dei tumori del distretto otorinolaringoiatrico.

Per prenotare una visita, oltre ai canali che trovate a questa pagina (link) è disponibile anche la prenotazione on line (solo per solvenza e libera professione).

Il sabato dalle 9.30 alle 12 accesso senza prenotazione

Informiamo l’utenza che è stata definita una nuova modalità ad accesso “diretto” (quindi senza prenotazione) il sabato mattina dalle ore 9.30 alle ore 12.00, a partire da sabato 22 febbraio, in regime di solvenza.

I servizi disponibili sono:

➡️ ECG presso l’Ambulatorio di cardiologia

➡️ Esami radiografici

➡️ Prelievi per esami ematici presso il Laboratorio analisi

Nuovo laser al tullio per l’urologia

Prosegue il rinnovamento tecnologico all’Ospedale Montecchi di Suzzara sotto la nuova gestione del Gruppo Mantova Salus. Dal 4 dicembre l’equipe guidata dal Dott. Nicola Ghidini avrà a disposizione il laser al tullio da 200 W, tra le più avanzate tecnologie per l’enucleazione dell’adenoma della prostata: “Il Centro Urologico Europeo – CuRE si è dotato di un laser di ultima generazione per la chirurgia endoscopica nell’Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB) – spiega Ghidini – che al Montecchi sono circa 150 l’anno. Il laser evita l’operazione “a cielo aperto” (con taglio), riducendo al massimo il rischio di sanguinamento grazie alla capacità del laser di coagulare i vasi sanguigni durante l’intervento, e di conseguenza garantendo una ripresa più rapida del paziente. Normalmente si passa da una dimissione in 6/7 giorni ad una in 24/48 ore”. 

Uno strumento che arricchisce ulteriormente una unità operativa che si distingue per una chirurgia “su misura” che può contare su diverse metodologie mininvasive. “Proseguiamo negli investimenti per migliorare la dotazione tecnologica dell’ospedale – conferma Michele Nicchio, direttore generale del Montecchi – dopo le onde d’urto attivate qualche settimana fa. L’ottica è quella di utilizzare strumenti sempre più performanti per garantire ai pazienti la ripresa in tempi più rapidi, e quindi ridurre anche le liste di attesa”.

Nuovo servizio: onde d’urto focali

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L’Ospedale Montecchi ha attivato un nuovo ed efficace trattamento presso il nostro Ospedale: le onde d’urto focali. Questa tecnologia avanzata rappresenta una soluzione mirata per il trattamento di vari disturbi muscoloscheletrici, consolidando la nostra offerta di servizi per la salute e il benessere dei pazienti.

Che cosa sono le onde d’urto focali?

Le onde d’urto focali sono impulsi sonori ad alta energia concentrati su un’area specifica del corpo. Grazie alla loro capacità di penetrare in profondità, agiscono in modo mirato, promuovendo la rigenerazione dei tessuti, riducendo le infiammazioni e stimolando i processi naturali di guarigione. Questa terapia è ideale per affrontare problemi che richiedono un intervento preciso ed efficace.

Indicazioni e Benefici

Le onde d’urto focali sono particolarmente indicate per:

  • Tendinopatie croniche, come tendinite calcifica della spalla o fascite plantare.
  • Epicondilite (gomito del tennista) e altre infiammazioni tendinee.
  • Dolori articolari e muscolari persistenti.
  • Calcificazioni muscoloscheletriche, promuovendo la disgregazione delle calcificazioni.
  • Trattamento di patologie profonde, grazie alla loro elevata capacità di penetrazione.

I principali benefici comprendono:

  • Alleviamento rapido del dolore senza l’uso di farmaci.
  • Stimolazione della guarigione tissutale, migliorando la qualità del recupero.
  • Azione precisa e profonda, che consente di trattare in modo mirato le aree più difficili da raggiungere con altre terapie.

Come si svolge una seduta?

Le sedute di onde d’urto focali vengono eseguite da specialisti qualificati. Ogni seduta ha una durata variabile, di solito compresa tra 15 e 30 minuti, e il trattamento è generalmente ben tollerato dai pazienti. La sensazione di fastidio può variare a seconda della sensibilità individuale e dell’area trattata. Normalmente un ciclo terapeutico si compone di 3 sedute.

Accesso al Servizio e prenotazione

È possibile accedere al servizio di onde d’urto focali sia a pagamento sia in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). E’ sempre necessaria l’impegnativa. E’ possibile prenotare chiamando il nostro Cup interno al numero 0376 1410140, oppure tramite il Cup regionale 800 638 638 (da cellulare al numero 02 99 95 99).

Perché scegliere il nostro centro?

Il nostro Ospedale si distingue per la professionalità e l’esperienza dell’equipe medica e per l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Ogni paziente riceve un piano terapeutico personalizzato, studiato per ottimizzare i risultati del trattamento con onde d’urto focali. La nostra attenzione alla qualità del servizio e al comfort del paziente assicura un’esperienza positiva e supportata in ogni fase del percorso di cura.

Non esitate a contattarci per ulteriori informazioni e per scoprire come accedere al servizio con impegnativa SSN. Saremo lieti di accompagnarvi nel vostro percorso verso il recupero e il benessere.

PRENOTAZIONI TELEFONDANDO AL NUMERO 0376 1410140 – OPPURE AL CUP REGIONALE 800 638 638 (da cellulare al numero 02 99 95 99)